Prosegue la carrellata degli anni…eccovi il

2006

Nel 2006 continuavamo a suonare molto per lo SPI CGIL, nelle feste dell’Unità e di Liberazione, nei circoli ARCI e in eventi legati alla storia e alla memoria. Ad esempio in gennaio suonammo all’inaugurazione di una bellissima mostra della fotografa Ippolita Francioni sulle donne nella resistenza e nel mese di marzo in duo Ilaria-Alessandro in una iniziativa per festeggiare i 100 anni della camera del lavoro di Empoli: alcuni brani di quel concerto li avevamo estratti dalle teche durante il lockdown primaverile e li trovate fra i video della pagina facebook. Tanti concerti, ben 23 (qui l’elenco completo). Tra l’altro nel mese di maggio dovevamo suonare alla festa del vino al Montespertoli: la data saltò causa maltempo ma da allora siamo stati iscritti all’ENPALS, grazie all’efficienza del Comune Montespertolese.

Ogni concerto era un po’ speciale, ma nel 2006 avemmo anche per la prima volta l’occasione di confrontarci con delle personalità di primo piano nel panorama della musica popolare italiana, in vari modi ed occasioni; forse facemmo un primo salto di qualità e di consapevolezza…o almeno ci provammo.

Il primo maggio suonammo alla Festa all’Istituto De Martino. Difficile descrivere l’emozione di quella prima volta. Nel mese di luglio poi suonammo al Memorial Bandelli, organizzato all’interno della Festa di Liberazione di Asciano Pisano. Avevamo già avuto occasione di incontrare Evelyn Bandelli (figlia di Alfredo e anche lei cantante e cantautrice) e quella volta dividemmo il palco con lei, Lele Panigada, Gildo dei Fantardi e con Ivan della Mea. Non c’è nessuna foto, tantomeno un video. Pare ci fosse una registrazione audio, ma non c’è mai arrivata. Certe cose restano solo nel cuore. Con Evelyn suonammo poi anche in piazza delle Vettovaglie a Pisa, nel mese di ottobre: un’altra bellissima serata.

Provammo a bissare il “successo” del nostro spettacolo sulla resistenza con Pilade Cantini proseguendo il sodalizio e celebrando questa volta i sessant’anni della repubblica e del voto alle donne con lo spettacolo “La repubblica in gonnella”, rappresentato in un palazzetto dello sport gremito di studenti in uno dei mesi di giugno più gelidi che si ricordino. Non lo abbiamo mai rifatto. Vorreste sentirlo? Abbiamo la registrazione, prima o poi si tira fuori anche quella. Forse.

Altra cosa fondamentale che successe nel 2006 fu l’incontro con Francesca Breschi. A “scoprirla” fu Ilaria, grazie ad un seminario intensivo sulla montagna pistoiese (quando c’era il bel festival “Sentieri acustici”). Ilaria tornò entusiasta, già iniziata al suo essere una “fondamentalista della Breschi”, come dice Alessandro, decisa a non farsi sfuggire una opportunità così preziosa per imparare qualcosa e ostinatissima nel voler coinvolgere in questa nuova fase di apprendimento anche gli altri. Dopo vari anni di corsi meravigliosi e illuminanti, con Francesca nacque anche una bellissima collaborazione (che speriamo prosegua!!).

E poi in settembre ci fu il primo concerto fuori Toscana, a Fidenza, in provincia di Parma, in occasione della festa della rete Lilliput. Nel pubblico c’erano tante persone appassionate di musica popolare, Micio e Morandi della Lega di Cultura di Piadena, Cesare Bermani e dal Salento gli Aramirè, che suonarono dopo di noi (meravigliosi). Anche qui emozionatissimi e per giunta senza Simone, che stava per diplomarsi in pianoforte e stava partecipando ad un corso di perfezionamento altrove. Simone, per inciso, la sera del diploma (pochi giorni dopo) festeggiò venendo a fare un concerto con noi al circolo Agorà di Pisa, ma questa è un’altra storia.

Eccovi un piccolo frammento del concerto a Fidenza.

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