Il gruppo Vincanto viene fondato nel 2003 da tre musicisti toscani poco più che ventenni ma già con una solida formazione musicale alle spalle, con l’obiettivo di studiare, riscoprire e riproporre i repertori di tradizione orale italiani. Inizialmente il lavoro del gruppo si concentra sulla Toscana, a partire in particolare dalla ricerca di Caterina Bueno e Dodi Moscati, per poi allargarsi sempre di più anche ad altre regioni italiane e avvicinarsi a fonti “di prima mano”, quando accessibili.

Il gruppo si è esibito in centinaia di concerti in Italia e all’estero, anche in luoghi simbolo per la musica popolare italiana come l’Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino, il Circolo Gianni Bosio di Roma e il Folk Club di Torino, in importanti teatri come il “Teatro degli Industri” di Grosseto, il teatro “Dello Scompiglio” di Lucca e il teatro “Storchi” di Modena, all’interno di festival come “Uffizi Live“ di fronte alla Primavera di Botticelli, “Festa del teatro-Dramma popolare” di San Miniato, 11 lune” di Peccioli, “Certosa festival” di Calci e “Isola Folk” di Suisio.

Il trio ha esplorato molteplici temi, come l’emigrazione italiana, la Resistenza e la vita delle donne nel mondo contadino, dando vita a concerti tematici e spettacoli teatrali, collaborando assiduamente con attori, registi, enti e associazioni dediti alla valorizzazione del canto popolare o della storia locale. Nel 2004 esce un libro-cd con il cantastorie Serafino Soldani, nel 2013 il gruppo realizza il cd “Musica popolare”, che raccoglie una parte del repertorio toscano, mentre nel 2014 viene pubblicato un DVD dello spettacolo sulla Resistenza spagnola “Pueblo que canta no morirà”, prodotto dall’Istituto Storico della Resistenza di Grosseto. Ad agosto 2017 esce il cd “Il Canto Rovesciato”.

I Vincanto si dedicano inoltre intensamente alla didattica, tenendo regolarmente laboratori rivolti ai bambini delle scuole elementari, ai ragazzi delle medie superiori e agli adulti di tutte le età, mirando in particolare a sensibilizzare le persone sugli aspetti sociali del canto corale e applicando ai repertori di tradizione orale i più innovativi metodi di didattica della musica.

Il gruppo negli anni,  anche grazie alla frequentazione dei seminari di Francesca Breschi e Giovanna Marini, matura un proprio stile di riproposta che tenta di coniugare attenzione filologica e libertà espressiva, a partire dalla convinzione che la musica di tradizione orale sia un mondo con una sua peculiare estetica che merita di essere valorizzata nella sua specificità, poiché in questa sta il suo vero valore. I Vincanto tentano di percorrere questa strada con la loro ricerca sul timbro, sull’armonia e anche sul contesto storico-sociologico dei brani che propongono, riducendo all’osso la strumentazione e cercando di mostrare la bellezza e la complessità dei repertori di tradizione orale italiana: privati di inutili fronzoli che apparentemente dovrebbero “nobilitarli” o renderli più fruibili al vasto pubblico, questi repertori risultano tanto più attuali nei contenuti e contemporanei nella loro forma.

Formazione:

Ilaria Savini  – voce, percussioni.
Alessandro Cei– voce, chitarra.
Simone Faraoni –  Voce, fisarmonica, flauto dolce tenore e soprano, percussioni.